Cinque trend della mobilità che stanno plasmando il settore immobiliare

Comunicato Stampa
Dopo Expo Real, una cosa è chiara: le soluzioni digitali per il parcheggio stanno trasformando la logica di valutazione degli immobili. Wemolo, il principale fornitore europeo di sistemi free-flow, spiega come i parcheggi stiano diventando asset dinamici.
Monaco, 10 ottobre 2025. Il settore immobiliare sta digitalizzando i propri spazi esterni e scoprendo il parcheggio come driver strategico di valore. Un insight chiave di Expo Real 2025: il parcheggio non è più un male necessario, ma un asset controllabile.
“Dall’accesso senza barriere e l’uso multi-funzionale flessibile al monitoraggio immobiliare supportato da AI, la fusione tra dati di mobilità e immobili sta cambiando la logica di valutazione,” afferma Jakob Bodenmüller, CEO di Wemolo (www.wemolo.com). “L’utilizzo intelligente degli spazi sblocca potenzialità impensabili solo tre anni fa.”
Wemolo è leader europeo nel mercato delle soluzioni digitali per parcheggi, con oltre 3.500 sedi e 2,5 milioni di operazioni giornaliere. L’azienda individua cinque trend che nei prossimi anni plasmeranno l’agenda del settore immobiliare.
Smart Parking: un mercato da 7,2 miliardi di dollari entro il 2030
Il mercato globale dello smart parking è stimato intorno agli 8 miliardi di USD nel 2024 (Future Market Insights, 2024). L’Europa rappresenta circa il 40% di questa quota, con una crescita annua del 18%, e si prevede raggiunga 7,2 miliardi di USD entro il 2030 (Mordor Intelligence, 2025). Questo sviluppo è guidato dall’urbanizzazione, da normative più severe e dai progressi tecnologici.
Expo Real 2025 (6–8 ottobre) ha dimostrato con forza questo slancio. Nell’area speciale “Transform & Beyond”, oltre 80 aziende hanno presentato soluzioni legate a decarbonizzazione, digitalizzazione, ESG e mobilità, temi centrali per l’agenda immobiliare 2025.
1. Free-Flow Technology: dal caos delle barriere all’intelligenza delle telecamere
L’abbandono dei sistemi a barriera cambia più che il solo controllo degli accessi. I sistemi senza barriere si basano sul riconoscimento automatico delle targhe (ANPR) e consentono la gestione dei parcheggi senza ostacoli fisici, senza biglietti persi e senza arretrati di manutenzione. I benefici sono universali: parcheggio garantito per utenti autorizzati, fino al 60% di riduzione dei costi operativi e migliore esperienza per il cliente, indipendentemente dalla tipologia dell’immobile.
La tecnologia consente un controllo altamente flessibile anche in scenari complessi. In immobili a uso misto, ad esempio, ogni attività definisce le proprie autorizzazioni: i retailer concedono 1,5 ore ai clienti, i parrucchieri 3 ore, le palestre 2 ore. In paralello, si possono autorizzare collaboratori e fornitori per accessi gratuiti e permanenti.
“La piattaforma consente controllo multi-zona individuale e gestione illimitata dei diritti di sosta” spiega Bodenmüller.
In pratica, il free-flow funziona tramite rilevamento con telecamere in entrata e uscita, verifica delle autorizzazioni e fatturazione digitale via web app o terminale di pagamento. I parcheggiatori non autorizzati vengono identificati automaticamente. Secondo l’esperienza di Wemolo, il parcheggio non autorizzato si riduce in media del 50% nei primi due mesi, fino all’85% in alcuni casi.
2. Shared Parking e cooperazione municipale: quando retail e città ripensano insieme
Mentre i sistemi free-flow creano le basi digitali, il parcheggio condiviso apre nuovi modelli di business e modifica il rapporto tra operatori privati e settore pubblico. I supermercati hanno sempre posti liberi di notte, gli uffici nei weekend e i retail park dopo la chiusura. Il parcheggio condiviso sfrutta sistematicamente queste finestre temporali.
Per gli operatori privati, significa reddito aggiuntivo senza costi d’investimento. A Innsbruck, ad esempio, tutte le filiali di una catena regionale di supermercati hanno aperto i parcheggi ai residenti locali, che possono prenotare spazi giornalieri, settimanali o con abbonamento mensile. Pochi mesi dopo, il 30% della capacità fuori dagli orari di apertura era utilizzata, corrispondente a circa €50–€80 di ricavi aggiuntivi per posto auto al mese.
Oltre 200 sedi in Europa già utilizzano il modello Wemolo di parcheggio condiviso—da Edeka Paschmann a REWE Center Altona e Hagebau am Olympiapark, dove i posti possono essere prenotati per concerti ed eventi sportivi.
Per i comuni, il parcheggio condiviso è un tassello della mobilità sostenibile. Circa il 30% del traffico cittadino deriva dalla ricerca di parcheggio. Quando spazi privati diventano temporaneamente accessibili al pubblico, si alleggerisce la pressione sui parcheggi su strada, senza costosi garage sotterranei. Pur non potendo intervenire direttamente, i comuni supportano attivamente tali concetti.
Al Business Campus Garching vicino Monaco, due parcheggi per uffici vengono aperti la sera e nei weekend ai fan dell’Allianz Arena. Concetti simili sono testati in altre grandi città tedesche.
“Il punto chiave: gestiamo, non solo apriamo,” dice Dominic Winkler, Head of Sales & Business Development Real Estate di Wemolo. “Il parcheggio dei clienti resta garantito. Solo gli spazi vuoti verificati vengono assegnati con attenzione a terzi.”
La differenza di costo è significativa: costruire un nuovo posto auto sotterraneo costa tra €20.000 e €25.000, e molto di più in complessi immobiliari misti (Bulwiengesa, 2024). Uno spazio privato condiviso in modo intelligente comporta solo costi di software e coordinamento.
3. E-Mobility come modello di business: tempi di sosta più lunghi, ricavi maggiori
La mobilità elettrica non è un obbligo normativo, è un’opportunità di ricavo. I veicoli elettrici sostano più a lungo per le ricariche. Per i retailer, ciò significa più tempo in negozio, maggior valore del carrello e fidelizzazione dei clienti (ZIA, 2024).
Le infrastrutture di ricarica diventano elemento strategico nella gestione dei parcheggi. Gli operatori possono offrire colonnine come servizio premium, adattare dinamicamente i prezzi o collegarle a programmi di sconto. I sistemi moderni integrano la ricarica via software senza grandi lavori strutturali.
Studi confermano: un aumento dell’1% della sosta comporta un incremento del 1,3% delle vendite (Path Intelligence, 2024).
Entro il 2030, si prevedono oltre 250 milioni di veicoli elettrici a livello globale (IEA, 2025). In Germania, dal 1° gennaio 2025, il GEIG impone che edifici non residenziali con più di 20 posti abbiano almeno una colonnina. Dal 1° gennaio 2027, la normativa si applicherà anche agli edifici residenziali con più di tre posti (Ministero Federale per il Digitale e i Trasporti, 2024).
Gli operatori immobiliari che investono oggi sono tutelati dal punto di vista normativo e si preparano agli standard futuri.
4. Parking Intelligence: quando i dati guidano le decisioni
Ciò che iniziò come strumento per controllare i parcheggi non autorizzati è diventato una piattaforma di parking intelligence. I dati raccolti tramite sistemi free-flow permettono confronti tra sedi, previsioni stagionali e ottimizzazione del portafoglio. Per la prima volta, asset e property manager ottengono KPI oggettivi: quale sede ha quale frequenza di clienti? Dove emergono aree di miglioramento?
La tecnologia crea una base dati prima inesistente. Ogni transazione fornisce informazioni su tempo di sosta, pattern di frequenza e comportamento degli utenti.
“Questo pool di dati apre flussi di ricavo mirati e permette decisioni basate sui dati che vanno oltre la gestione dei parcheggi,” spiega Winkler.
Applicazioni specifiche interessano diverse categorie: un retailer alimentare ottimizza esperienza e acquisti; centri commerciali analizzano i pattern di permanenza, utilizzano AI monitoring per migliorare il servizio e l’esperienza cliente; strutture sanitarie segmentano i parcheggi per visitatori, pazienti e staff; uffici allocano parcheggi per dipendenti e aprono la capacità residua a utenti esterni.
“La piattaforma dati fornisce non solo insight su frequenza, clienti abituali e provenienza, ma consente la rilevazione precoce di trend,” aggiunge Winkler. “Le sedi che usano il nostro sistema riportano un doppio beneficio: crescita diretta dei ricavi e decisioni strategiche basate sui dati.”
I dati di parcheggio diventano KPI misurabili per riduzione CO₂, promozione e-mobility e uso efficiente del suolo, rafforzati da regolamentazioni green (UBA, 2024).
5. Monitoraggio delle superfici supportato da AI: oltre il parcheggio
Il passo finale supera la gestione dei parcheggi. Il monitoraggio AI di intere aree esterne sta diventando trend. A Expo Real, Wemolo ha presentato una soluzione che monitora gli spazi esterni in tempo reale, rilevando rifiuti, graffiti, neve o vandalismo con precisione automatica.
Il sistema invia subito ticket via email con evidenze fotografiche ai facility manager o, se necessario, ai servizi di sicurezza. Per asset e property manager, questo significa monitoraggio continuo senza presenza permanente, tracciamento oggettivo degli SLA dei fornitori esterni e documentazione completa dello stato della proprietà.
“I gestori ricevono notifiche precoci e possono risolvere i problemi prima che causino danni o lamentele,” spiega Winkler.
Clienti di riferimento iniziali come Deutsche Investment Retail, Saller Group e Feneberg stanno già testando il sistema.
La soluzione genera anche dati anonimizzati sui flussi pedonali e veicolari, utili per pianificazione dei siti e gestione del portafoglio, riducendo significativamente le visite in loco.
Prospettive: il parcheggio come indicatore delle performance dell’asset
A Expo Real 2025, Wemolo si è posizionata come ponte tra immobiliare e mobilità, con soluzioni che trasformano gli spazi esterni in asset controllabili.
“La sfida non è conoscere i trend, ma implementarli,” conclude Bodenmüller. “Mostriamo casi concreti: come l’uso intelligente degli spazi riduce i costi operativi, come la gestione basata sui dati migliora la qualità del servizio e come i modelli di utilizzo flessibili sbloccano nuove fonti di ricavo.”
Informazioni su Wemolo
La società tecnologica di Monaco Wemolo è specializzata nella gestione e ottimizzazione digitale dei parcheggi. L’idea nasce nel luglio 2019 da un progetto presso UnternehmerTUM. Il team dei tre fondatori Jakob Bodenmüller, Bastian Pieper e Yukio Iwamoto impiega oggi oltre 250 persone a Monaco e in altre quattro sedi europee: Salisburgo, Zurigo, Wrocław e Milano. Nella regione DACH, in Polonia e in Italia, oltre 3.500 aree di parcheggio si affidano già alla soluzione Wemolo, che registra più di 2,5 milioni di operazioni giornaliere. Nel ranking Deloitte Fast 50, Wemolo è indicata come la startup in più rapida crescita in Germania. Il portfolio clienti include retailer noti come Aldi, Edeka e Carrefour, importanti società immobiliari come Defama Deutsche Fachmarkt AG e HIH Real Estate, ristoranti come McDonald's e Burger King, catene alberghiere come Best Western, strutture sanitarie rinomate come Asklepios Klinik e numerosi fornitori di servizi finanziari e autorità locali in tutta Europa.
Ulteriori informazioni su www.wemolo.com
Contatti aziendali
Wemolo
Tel: +39 011 1962 0373
Email: info@wemolo.it
Sito web: www.wemolo.com

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